Recensioni online come Riprova sociale

Riprova sociale e Web Marketing

Che cos’è la riprova sociale e cosa c’entra con il Web Marketing?

Te lo spiego utilizzando come esempio un semplice episodio che mi riguarda di qualche settimana fa…

Sto passeggiando per le vie di Trastevere alla ricerca di una pizzeria, i locali sono tanti, ma la mia attenzione viene catturata da uno in particolare che ha una lunga fila di persone in attesa che si liberi un tavolo;

Non lo conosco e non so se si mangia bene, ma vedere tutte quelle persone e la pizzeria accanto vuota, mi ha convinto a mettermi in fila…

E’ capitato anche a te di fare una scelta perchè l’hanno fatta altre persone?
Ecco questa è la Riprova Sociale !!

La riprova sociale si manifesta quando le persone non hanno elementi per determinare quale decisione prendere, quindi preferiscono imitare gli altri, nel mio casa la pizzeria accanto era vuota perché si mangia male? Non lo so, comunque ho preferito andare dove andavano gli altri.

Quali sono le leve di riprova sociale da usare nel web marketing?

  • Recensioni online e testimonianze dei clienti
  • Mostrare il numero dei clienti che hanno acquistato il tuo Prodotto/Servizio
  • Numero di Amici, like e condivisioni sui Social
  • Anche mostrare eventuali clienti importanti che ti hanno scelto è una leva da sfruttare
  • Mostrare le testate, i blog o i siti web famosi che ti hanno dedicato spazio aiuta a rafforzare la percezione del tuo brand.

Quando inizi a vendere, le recensioni online sono la prima leva da utilizzare, le devi chiedere senza crearti problemi; Anche una recensione negativa se gestita bene ti può essere di aiuto.

Se vuoi approfondire il tema, ti consiglio il libro di Robert B. Cialdini “Le armi della persuasione” Come e perché si finisce col dire di sì.

Spero che anche questo articolo sia stato di tuo gradimento, se vuoi puoi lasciarmi un commento.

Pubblicato in: SEO
Articolo SEO, primi su google

Il mio sito non è ancora primo su google !!

Molto spesso mi sento dire dai miei clienti, anche dopo pochi giorni che il sito è online, ma non sono primo su Google !!

Ovviamente ignorano quanto sia complicato portare un sito web in prima pagina e soprattutto quanto lavoro c’è da fare, nei casi più complicati svariati mesi; In verità ci sono molti “Guru” sul web che promettono la prima pagina su Google.

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo, cercando di utilizzare un linguaggio poco tecnico e più semplice possibile.

Come ho già detto in altre occasioni, se si vogliono subito dei risultati possiamo valutare di attivare delle campagne a pagamento (pay-per-click) con Google ads per portare traffico al nuovo sito;

Nella maggior parte dei casi i risultati arrivano subito, ma sono limitati nel tempo, infatti al termine della campagna terminano anche le visite al tuo sito web.

Fermo restando che, avendo soldi da spendere, si può anche abbinare una campagna a pagamento con una Strategia SEO per il posizionamento sui motori di ricerca.

Ecco appunto la SEO, in inglese Search Engine Optimization, Ottimizzazione per i motori di ricerca, così forse è più chiaro !!

L’attività di ottimizzazione delle pagine web viene svolta sia in fase di costruzione del sito, che durante l’inserimento dei contenuti; Che possono essere articoli di un Blog o articoli di un e-commerce, la sostanza non cambia, i testi vanno inseriti bene, rispettando delle regole !!

Ma tutto questo potrebbe non bastare, infatti, anche se il sito web è bello, ben fatto e con contenuti di qualità, potrebbe non essere visibile facendo una ricerca su google.

Non voglio mettere le mani avanti, vorrei cercare di spiegare il perchè! Certo, può succedere che un sito web senza concorrenti si posizioni subito in prima pagina… ma di solito non è così.

Soprattutto se il sito web è sconosciuto sul web, per scalare posizioni sui motori di ricerca è necessario aumentarne l’autorevolezza.

Un sito web è considerato autorevole da Google se riceve link da altri siti, i famosi backlink, che ritengono utili i suoi contenuti e quindi li condividono con i propri utenti.

Si ma come si fa ad ottenere link da altri siti e in modo naturale? In gergo “Link Earning”; Google ti direbbe semplice, devi creare contenuti di qualità in abbondanza !!

I metodi innaturali, invece, sono quelli utilizzati per ottenere link con strategie di link building.

Google effettua molto spesso aggiornamenti al proprio algoritmo, ma ci sono stati due aggiornamenti che hanno levato il sonno a chi, come me, si occupa di SEO: Panda e Penguin.

Mentre Panda si riferisce ai contenuti di qualità, Penguin si riferisce in particolare all’analisi dei backlink; Penalizzando quei siti web che ricevono link di scarsa qualità.

Ora non voglio dire che dal 24 aprile 2012, data di uscita di Google Penguin, non si possano più mettere in atto strategie di link building, anzi;

La link building serve come e più di prima, ma è diventata un’arte e una tra le sfide più complesse del lavoro di un SEO Specialist.

Ti ho incuriosito? OK, allora uno dei prossimi articoli sarà dedicato alla link building e come farla senza che google se ne accorga.

Spero che questo articola sia stato di tuo gradimento, se vuoi puoi lasciarmi un commento.

Pubblicato in: SEO
protocollo https

Il tuo sito risulta “Non sicuro” ?

Ancora oggi capita di vedere l’avviso da parte dei browser più utilizzati, come Chrome e Firefox, “sito non sicuro” con simboli allarmanti per i visitatori, tutto questo può danneggiare la tua reputazione sul web e di conseguenza il tuo business.

Anche il tuo sito web si trova in questa situazione e NON SAI da che dipende?
Una volta i browser non segnalavano se un sito web utilizzava il protocollo HTTP (non sicuro) o HTTPS (sicuro) ora si ed è anche un fattore di ranking SEO per il posizionamento di un sito web utilizzato da Google.

Quando acquisti il piano Hosting per il tuo sito web, la prima cosa da fare è attivare il certificato SSL (Security Socket Layer).

Non sai proprio di cosa sto parlando? La certificazione SSL è utilizzata per rendere sicuri gli scambi di dati su Internet; questo sistema protegge i dati trasmessi tramite il protocollo HTTPS, invece dell’http, tra il browser e il server, tra il tuo computer e il sito web che visiti, criptando le informazioni che inserisci (per esempio la tua password, o i tuoi dati bancari in caso di pagamenti online).

Se il tuo sito è già online e non hai ancora attivato il certificato SSL, lo puoi fare in qualsiasi momento dal pannello di controllo del tuo hosting. Ricordati anche di attivare la funzione che reindirizza tutti gli url http su https.

Ora i visitatori del tuo sito web saranno più tranquilli vedendo il “lucchetto” nel proprio browser e Google lo posizionerà più in alto rispetto a quelli non sicuri.

Se il tuo sito web risulta “non sicuro” e non riesci a mettere in pratica quello che ti ho detto… o non hai proprio tempo, allora contattami.

Pubblicato in: SEO
perché aprire un blog nel 2020

Perché aprire un blog

“Lo dovrei aprire per promuovere la mia attività… ma se non trovo il tempo di scrivere?”

E’ quello che mi ha risposto qualche giorno fa una mia amica alla quale ho proposto la creazione di un sito web con relativo Blog integrato.

Perché aprire un blog, ma dove lo trovo il tempo? E’ il dubbio di molti, per questo ho deciso di scrivere in questo articolo, le mie riflessioni sull’argomento Blog.

Alla mia amica, conoscendo bene la sua situazione, ho risposto che intanto potrebbe realizzare un sito vetrina, home page, chi sono, contatti, landing page, ed attivare il blog successivamente.

Questo in generale vale per tutti, se non sei un web writer di professione, ma un libero professionista, devi conciliare il lavoro con il tempo libero e per scrivere anche sul blog devi fare dei sacrifici !

In questi casi, gestire un blog non è un piacere, ma devi sapere che fa parte della tua strategia di web marketing.

Quindi se hai capito questo e vuoi fare sul serio, per trarre dei benefici non devi chiederti perché aprire un blog? Lo devi fare, punto! Pubblicando contenuti di qualità regolarmente.

Cosa intendo per regolarmente? Non dico di fare come Seth Godin, scrittore e imprenditore statunitense esperto di marketing, che scrive tutti giorni sul suo Blog dichiarando che l’aiuta a chiarire i suoi pensieri; In realtà non c’è una regola scritta sul numero di articoli da pubblicare, puoi iniziare con il minimo… 1/2 a settimana per aumentare strada facendo.

Cosa scrivere sul tuo Blog?

Prendi spunto da esperienze personali del tuo lavoro, quando parli con i tuoi clienti, dalle loro domande, il mio consiglio è quello di appuntare tutto, vedrai che gli argomenti non ti mancheranno mai.

All’inizio sarà dura, ma vedrai che i risultati arriveranno, il blogging, come tutte le strategie di content marketing, hanno un ritorno più lento rispetto ad altre attività di marketing… e avrai speso soltanto il tuo tempo.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, se vuoi puoi lasciarmi un commento.

Pubblicato in: SEO