Inbound Marketing

Inbound Marketing

Cos’è l’Inbound Marketing? È il miglior metodo per attrarre clienti, attraverso contenuti informativi di valore, articoli sul Blog e video, senza fare pubblicità.
Una metodologia un po’ diversa quindi dai classici annunci pubblicitari (outbound marketing), che spesso sono anche fastidiosi, ma molto efficace per creare relazioni durature con il tuo pubblico di riferimento e far sì che diventino testimonial del tuo brand.

Inbound marketing vs outbound marketing

L’outbound marketing, come ho già detto, è il modo classico di fare pubblicità con spot o annunci, proponendo contenuti che l’utente spesso non sta cercando che interrompono quello che sta facendo.

Mentre con l’inbound marketing proponi contenuti agli utenti che li stanno cercando, tipo risposte alle loro domande o soluzioni ai loro problemi, che andrai ad intercettare grazie alla SEO.

I vantaggi di una strategia di inbound marketing?

Già lo so, ora ti starai chiedendo, tutto bello ma quali vantaggi porta alla mia impresa!

  • Sicuramente ti fa risparmiare, con l’outbound marketing, quindi gli annunci pubblicitari, è necessario un investimento importante; Senza contare che ormai gli utenti hanno imparato a riconoscere gli annunci a pagamento, che spesso ignorano.
    Mentre con l’inbound marketing si possono creare contenuti quasi a costo zero che interessano veramente gli utenti.
  • Aumento della Brand Awareness, ovvero la conoscenza del tuo brand, grazie alla creazione di contenuti utili e di qualità, i potenziali clienti inizieranno a vederti sempre di più come un esperto affidabile nel tuo settore.
  • E quindi Visite al tuo sito e contatti di qualità (lead) che dovrai finalmente trasformare in clienti utilizzando i giusti strumenti.

Tutte Le fasi dell’inbound marketing:

Se hai ancora voglia di leggere andiamo a vedere nel dettaglio le 4 fasi di una strategia di inbound marketing:

_Attirare chi non ti conosce (estranei)

In questa prima fase dovrai farti conoscere attirando le persone “giuste”, cioè quelle che rientrano nel tuo target di riferimento, attraverso una serie di strumenti, Contenuti SEO friendly e Social.

I famosi contenuti, interessanti e di qualità

Il primo modo e alla base dell’inbound marketing per attirare i potenziali clienti sul tuo sito è creare contenuti interessanti, utili e di qualità con una certa regolarità che andrai a pubblicare sul tuo Blog… non hai un Blog? Forse è il momento di aprirne uno! Perchè? Se vuoi leggi il mio articolo.

Ma che contenuti pubblico sul Blog? Mi chiederai!.

  • Puoi scrivere una serie di guide approfondite su come risolvere un problema relativo o su come svolgere una determinata operazione nel tuo ambito lavorativo. Ti faccio un esempio, se sei un restauratore di pianoforti antichi, potresti scrivere una guida sul trattamento anti tarlo… molte persone che hanno un pianoforte potrebbero non essere a conoscenza di questo problema che affligge i pianoforti.
  • Articoli con curiosità, news e novità importanti nel tuo settore.
  • Ma anche dei video dove mostri te stesso mentre lavori, i video sono molto efficaci e “metterci la faccia” spesso fa la differenza.

Studia in modo approfondito il tuo target e scopri quali sono i temi che gli interessano, i potenziali problemi che potrebbe dover risolvere e i casi in cui il tuo prodotto o servizio potrebbe essergli utile.

Ti consiglio di prevedere un piano editoriale per programmare la pubblicazione dei contenuti con regolarità senza improvvisare.

Ricordati che il tuo scopo in una strategia di inbound marketing è quello di offrire contenuti utili e interessanti per farti conoscere e per diventare un punto di riferimento nel tuo settore, quindi evita o limita il più possibile gli annunci pubblicitari nei tuoi articoli.

La SEO

I contenuti sono importanti, ma vanno scritti bene! E qui entra in gioco la SEO (Search Engine Optimization) ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca, fondamentale in una strategia di inbound marketing per farti trovare dai potenziali clienti che fanno una ricerca su Google.

In poche parole dovrai ottimizzare tutte le pagine del tuo sito e i contenuti che pubblichi sul blog individuando le parole chiave più rilevanti e utilizzate per il tuo settore.

I social media

Per aiutare a diffondere e dare visibilità ai tuoi contenuti, una volta pubblicati sul Blog, li puoi condividere sui social, Facebook, Instagram ma anche Linkedin, sono l’ideale per farti conoscere, attirare l’attenzione di potenziali clienti e interagire con loro per aumentare l’engagement verso il tuo brand.

_Convertire le visite in contatti (lead)

I tuoi contenuti stanno finalmente attirando l’attenzione di persone interessate? Ottimo ora è il momento di convertire le visite in contatti, lead.

In questa fase di conversione l’obiettivo è quello di convincere l’utente a lasciarti un suo contatto attraverso una Landing page (pagina di atterraggio) ben strutturata, dove i tuoi potenziali clienti arriveranno quando cliccheranno su un tuo link.

Una landing page pensata per convertire deve essere chiara con pochi elementi, come un campo per iscriversi alla tua newsletter, o un form per richiedere informazioni, mi raccomando con pochi campi per non spaventare il visitatore.

La cosa fondamentale della landing page è la Call to Action, di solito un pulsante che invita il visitatore a compiere un’azione senza uscire dalla pagina, tipo “Iscriviti” o “scopri di più”.

Potrebbe aiutare, per convertire, offrire qualcosa in cambio del contatto.

_Chiudere, convertire i contatti in clienti

Se la tua strategia di inbound marketing funziona dovresti ottenere molti contatti, ma non è detto che tutti siano pronti ad acquistare da te, per alcune persone ci vuole più tempo, forse una settimana ma anche di più !

Che fare allora? Dovrai fare in modo che non si dimentichino di te e convincerli ad acquistare il tuo prodotto o servizio continuando a “nutrirli” con contenuti di valore; Il primo strumento è sicuramente l’invio regolare di newsletter.

Un altro strumento utile è il CRM (Customer Relationship Management) per la gestione dei potenziale clienti ma anche di quelli acquisiti; Ci sono degli appositi sofware che permettono, analizzando i dati su contatti e clienti, di migliorare le relazioni per guidare l’aumento delle vendite e fidelizzare.

_Deliziare e intrattenere

Sei contento perchè hai finalmento venduto il tuo servizio o prodotto? OK ma l’Inbound Marketing non finisce con la vendita, non abbandona i clienti va oltre perchè mantenere un buon rapporto con loro potrebbe portarli a parlare di te con altre persone diventando un testimonial del tuo Brand.

Ricordadi che è molto più facile vendere altro a chi è già tuo cliente, piuttosto che trovarne di nuovi, soprattutto di questi tempi.

Per deliziare i tuoi clienti ed intrattenerli puoi utilizzare una serie di strumenti:
Sicuramente attraverso i social, dove puoi interagire con i tuoi clienti e prestare assistenza, ma anche Whatsapp utilizzato ormai da quasi tutti.

Puoi Anche offrire dei contenuti informativi e gratuiti, solo per i tuoi clienti, attraverso dei Webinar, molto in voga in questi ultimi anni.

Per concludere

Ora dovresti aver capito cos’è l’inbound marketing, come funziona e quali sono gli strumenti da utilizzare per attirare i potenziali clienti e portarli a diventare promotori del tuo brand… puoi creare finalmente la tua strategia di inbound marketing e far crescere il tuo business online.

Pubblicato in: SEO
ssd samsung 860 evo

SSD samsung 860 evo

Un SSD (unità a stato solido), è un dispositivo di archiviazione che utilizza schede di memoria flash (prevalentemente NAND).

Gli SSD si distinguono dai dischi tradizionali di tipo magnetico (HDD) dal fatto che non ci sono parti in movimento e non c’è quasi nulla che si possa rompere, ma soprattutto per la loro velocità e per la maggior resistenza agli urti.

Possono essere installati sui computer, al posto degli hard disk, per aumentare le prestazioni di qualsiasi sistema operativo e rendere più veloce l’accesso ai file.

I risultati sono davvero incredibili; puoi avviare Windows, MacOS o Linux in pochi 10 secondi e aprire applicazioni pesanti in modo pressoché istantaneo.

Grazie alla sostituzione dell’HDD con un SSD Samsung 860 evo da 1TB ho potuto iniziare ad utilizzare un notebook con Windows 10 acquistato qualche anno fa e accantonato perché troppo lento.

Sono passato da più di 1 minuto ad una manciata di secondi solo per l’avvio, per non parlare della navigazione su internet e l’utilizzo dei programmi che utilizzo per lavoro. 

L’SSD Samsung 860 evo è progettato per PC e laptop tradizionali

Tecnologia V-NAND Samsung, velocità di lettura sequenziale fino a 550 MB/s e velocità di scrittura sequenziale fino a 520 MB/s

250 GB

500 GB

1 TB

Tu che ne pensi? Se vuoi scrivi tua opinione.

Recensioni online come Riprova sociale

Riprova sociale e Web Marketing

Che cos’è la riprova sociale e cosa c’entra con il Web Marketing?

Te lo spiego utilizzando come esempio un semplice episodio che mi riguarda di qualche settimana fa…

Sto passeggiando per le vie di Trastevere alla ricerca di una pizzeria, i locali sono tanti, ma la mia attenzione viene catturata da uno in particolare che ha una lunga fila di persone in attesa che si liberi un tavolo;

Non lo conosco e non so se si mangia bene, ma vedere tutte quelle persone e la pizzeria accanto vuota, mi ha convinto a mettermi in fila…

E’ capitato anche a te di fare una scelta perchè l’hanno fatta altre persone?
Ecco questa è la Riprova Sociale !!

La riprova sociale si manifesta quando le persone non hanno elementi per determinare quale decisione prendere, quindi preferiscono imitare gli altri, nel mio casa la pizzeria accanto era vuota perché si mangia male? Non lo so, comunque ho preferito andare dove andavano gli altri.

Quali sono le leve di riprova sociale da usare nel web marketing?

  • Recensioni online e testimonianze dei clienti
  • Mostrare il numero dei clienti che hanno acquistato il tuo Prodotto/Servizio
  • Numero di Amici, like e condivisioni sui Social
  • Anche mostrare eventuali clienti importanti che ti hanno scelto è una leva da sfruttare
  • Mostrare le testate, i blog o i siti web famosi che ti hanno dedicato spazio aiuta a rafforzare la percezione del tuo brand.

Quando inizi a vendere, le recensioni online sono la prima leva da utilizzare, le devi chiedere senza crearti problemi; Anche una recensione negativa se gestita bene ti può essere di aiuto.

Se vuoi approfondire il tema, ti consiglio il libro di Robert B. Cialdini “Le armi della persuasione” Come e perché si finisce col dire di sì.

Spero che anche questo articolo sia stato di tuo gradimento, se vuoi puoi lasciarmi un commento.

Pubblicato in: SEO
protocollo https

Il tuo sito risulta “Non sicuro” ?

Ancora oggi capita di vedere l’avviso da parte dei browser più utilizzati, come Chrome e Firefox, “sito non sicuro” con simboli allarmanti per i visitatori, tutto questo può danneggiare la tua reputazione sul web e di conseguenza il tuo business.

Anche il tuo sito web si trova in questa situazione e NON SAI da che dipende?
Una volta i browser non segnalavano se un sito web utilizzava il protocollo HTTP (non sicuro) o HTTPS (sicuro) ora si ed è anche un fattore di ranking SEO per il posizionamento di un sito web utilizzato da Google.

Quando acquisti il piano Hosting per il tuo sito web, la prima cosa da fare è attivare il certificato SSL (Security Socket Layer).

Non sai proprio di cosa sto parlando? La certificazione SSL è utilizzata per rendere sicuri gli scambi di dati su Internet; questo sistema protegge i dati trasmessi tramite il protocollo HTTPS, invece dell’http, tra il browser e il server, tra il tuo computer e il sito web che visiti, criptando le informazioni che inserisci (per esempio la tua password, o i tuoi dati bancari in caso di pagamenti online).

Se il tuo sito è già online e non hai ancora attivato il certificato SSL, lo puoi fare in qualsiasi momento dal pannello di controllo del tuo hosting. Ricordati anche di attivare la funzione che reindirizza tutti gli url http su https.

Ora i visitatori del tuo sito web saranno più tranquilli vedendo il “lucchetto” nel proprio browser e Google lo posizionerà più in alto rispetto a quelli non sicuri.

Se il tuo sito web risulta “non sicuro” e non riesci a mettere in pratica quello che ti ho detto… o non hai proprio tempo, allora contattami.

Pubblicato in: SEO
perché aprire un blog nel 2020

Perché aprire un blog

“Lo dovrei aprire per promuovere la mia attività… ma se non trovo il tempo di scrivere?”

E’ quello che mi ha risposto qualche giorno fa una mia amica alla quale ho proposto la creazione di un sito web con relativo Blog integrato.

Perché aprire un blog, ma dove lo trovo il tempo? E’ il dubbio di molti, per questo ho deciso di scrivere in questo articolo, le mie riflessioni sull’argomento Blog.

Alla mia amica, conoscendo bene la sua situazione, ho risposto che intanto potrebbe realizzare un sito vetrina, home page, chi sono, contatti, landing page, ed attivare il blog successivamente.

Questo in generale vale per tutti, se non sei un web writer di professione, ma un libero professionista, devi conciliare il lavoro con il tempo libero e per scrivere anche sul blog devi fare dei sacrifici !

In questi casi, gestire un blog non è un piacere, ma devi sapere che fa parte della tua strategia di web marketing.

Quindi se hai capito questo e vuoi fare sul serio, per trarre dei benefici non devi chiederti perché aprire un blog? Lo devi fare, punto! Pubblicando contenuti di qualità regolarmente.

Cosa intendo per regolarmente? Non dico di fare come Seth Godin, scrittore e imprenditore statunitense esperto di marketing, che scrive tutti giorni sul suo Blog dichiarando che l’aiuta a chiarire i suoi pensieri; In realtà non c’è una regola scritta sul numero di articoli da pubblicare, puoi iniziare con il minimo… 1/2 a settimana per aumentare strada facendo.

Cosa scrivere sul tuo Blog?

Prendi spunto da esperienze personali del tuo lavoro, quando parli con i tuoi clienti, dalle loro domande, il mio consiglio è quello di appuntare tutto, vedrai che gli argomenti non ti mancheranno mai.

All’inizio sarà dura, ma vedrai che i risultati arriveranno, il blogging, come tutte le strategie di content marketing, hanno un ritorno più lento rispetto ad altre attività di marketing… e avrai speso soltanto il tuo tempo.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, se vuoi puoi lasciarmi un commento.

Pubblicato in: SEO
kindle e-reader Amazon

Kindle e-reader

Il mio primo e-reader è stato un Kindle, modello base, ricevuto in regalo diversi anni fa, la prima cosa che ho apprezzato è stata la qualità di lettura e il comfort d’uso, sembrava di avere davanti un foglio di carta.

Molti amici, appassionati lettori, mi dicono ancora oggi che preferiscono maneggiare un libro vero e sentire l’odore della carta.

Ma analizziamo i vantaggi di un Kindle e-reader, soprattutto i modelli con wifi:

  • può contenere moltissimi libri in poco spazio
  • non occupano spazio in libreria
  • gli e-book costano meno di un libro cartaceo
  • li puoi acquistare online e sono subito disponibili sul tuo kindle
  • tiene il segno
  • è anche un dizionario
  • è un blocco note
  • è un archivio di documenti
  • se il testo contiene dei link, posso seguirli (ovviamente se ho connessione wi-fi)
  • la batteria dura molto
  • ed infine… eviti il taglio di alberi innocenti

Kindle e-reader, la tua libreria sempre con te

Il Kindle Amazon è forse il Miglior ebook reader economico in commercio, ora anche con luce frontale integrata di base che ti permette di leggere al buio, con una luce soffusa che non stanca gli occhi, ma se vuoi il massimo non hai che l’imbarazzo della scelta, acquistali su Amazon.

Nuovo Kindle e-reader

Kindle Paperwhite

Kindle Oasis

Tu che ne pensi? Se vuoi scrivi tua opinione.

Articolo SEO, primi su google

Il mio sito non è ancora primo su google !!

Molto spesso mi sento dire dai miei clienti, anche dopo pochi giorni che il sito è online, ma non sono primo su Google !!

Ovviamente ignorano quanto sia complicato portare un sito web in prima pagina e soprattutto quanto lavoro c’è da fare, nei casi più complicati svariati mesi; In verità ci sono molti “Guru” sul web che promettono la prima pagina su Google.

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo, cercando di utilizzare un linguaggio poco tecnico e più semplice possibile.

Come ho già detto in altre occasioni, se si vogliono subito dei risultati possiamo valutare di attivare delle campagne a pagamento (pay-per-click) con Google ads per portare traffico al nuovo sito;

Nella maggior parte dei casi i risultati arrivano subito, ma sono limitati nel tempo, infatti al termine della campagna terminano anche le visite al tuo sito web.

Fermo restando che, avendo soldi da spendere, si può anche abbinare una campagna a pagamento con una Strategia SEO per il posizionamento sui motori di ricerca.

Ecco appunto la SEO, in inglese Search Engine Optimization, Ottimizzazione per i motori di ricerca, così forse è più chiaro !!

L’attività di ottimizzazione delle pagine web viene svolta sia in fase di costruzione del sito, che durante l’inserimento dei contenuti; Che possono essere articoli di un Blog o articoli di un e-commerce, la sostanza non cambia, i testi vanno inseriti bene, rispettando delle regole !!

Ma tutto questo potrebbe non bastare, infatti, anche se il sito web è bello, ben fatto e con contenuti di qualità, potrebbe non essere visibile facendo una ricerca su google.

Non voglio mettere le mani avanti, vorrei cercare di spiegare il perchè! Certo, può succedere che un sito web senza concorrenti si posizioni subito in prima pagina… ma di solito non è così.

Soprattutto se il sito web è sconosciuto sul web, per scalare posizioni sui motori di ricerca è necessario aumentarne l’autorevolezza.

Un sito web è considerato autorevole da Google se riceve link da altri siti, i famosi backlink, che ritengono utili i suoi contenuti e quindi li condividono con i propri utenti.

Si ma come si fa ad ottenere link da altri siti e in modo naturale? In gergo “Link Earning”; Google ti direbbe semplice, devi creare contenuti di qualità in abbondanza !!

I metodi innaturali, invece, sono quelli utilizzati per ottenere link con strategie di link building.

Google effettua molto spesso aggiornamenti al proprio algoritmo, ma ci sono stati due aggiornamenti che hanno levato il sonno a chi, come me, si occupa di SEO: Panda e Penguin.

Mentre Panda si riferisce ai contenuti di qualità, Penguin si riferisce in particolare all’analisi dei backlink; Penalizzando quei siti web che ricevono link di scarsa qualità.

Ora non voglio dire che dal 24 aprile 2012, data di uscita di Google Penguin, non si possano più mettere in atto strategie di link building, anzi;

La link building serve come e più di prima, ma è diventata un’arte e una tra le sfide più complesse del lavoro di un SEO Specialist.

Ti ho incuriosito? OK, allora uno dei prossimi articoli sarà dedicato alla link building e come farla senza che google se ne accorga.

Spero che questo articola sia stato di tuo gradimento, se vuoi puoi lasciarmi un commento.

Pubblicato in: SEO